Questo è il forum del viaggio di Gruppo Guatemala e Belize con bambini dal 9 (o 11) al 30 agosto 2011.
Quote viaggio:
Adulti 2580 EURO a persona
Bambini sotto i 12 anni 2200 euro
Per chi parte da Roma viaggio dal 9 al 30 agosto.
Piano voli da Roma
Andata
09 agosto 8:00 / Roma , Fiumicino - 10:35 / Madrid , Barajas
12:35 / Madrid , Barajas - 15:55 / Guatemala City , La Aurora
Ritorno
29 ago 17:30 / Guatemala City , La Aurora - 14:30 (+ un giorno) / Madrid
30 ago 16:05 / Madrid , Barajas - 18:25 / Roma , Fiumicino
E' anche possibile partire da Milano - ma in questo caso viaggio dall'11 al 30 agosto
Piano voli da Milano (andata da Linate, ritorno su Malpensa)
Andata
3 IB3635 G 11AUG 4 LINMAD HN10 0800 1015 *1A/E*
4 IB6341 G 11AUG 4 MADGUA HN10 4S 1235 1555 *1A/E*
Ritorno
5 IB6342 G 29AUG 1 GUAMAD HN10 1730 1430+1 *1A/E*
6 IB3642 G 30AUG 2 MADMXP HN10 4 1600 1810 *1A/E*
Programma Speciale
Giorno
1 – martedì 9 AGOSTO - Italia – Guatemala - Antigua
Si parte la mattina molto presto dall'Italia attraversando in volo l'Atlantico.
Nel pomeriggio arrivo a città del Guatemala. Lì Walter o sus companeros ci vengono a
prendere con un pulmino e ci portano ad Antigua Guatemala, ad un'ora di strada,
l'antica bellissima capitale del paese appollaiata a 1600 metri su un
altipiano cintato da possenti vulcani. Pernottamento ad Antigua.
Giorno
2 - mercoledì 10 agosto
Una giornata rilassante nella bellissima Antigua Guatemala.
Giorno
3 - giovedì 11 agosto
Nel pomeriggio con
2 ore di strada ci spostiamo sul mirabile lago Atitlan, protetto dai suoi due
vulcani. Dormiamo a Panajachel.
Qui ci raggiunge anche il gruppo da Milano - appena arrivato.
Giorno 4 e 5 - 12- 13 agosto Panajachel - gita in barca sul lago
Atitlan.
Due giorni per goderci in tutta tranquillità lo splendido lago Atitlan, con passeggiate e bagnetti vari. Uno dei due giorni ce ne andiamo a fare una bella gita di tutta la giornata in barca.
Facciamo tappa in 3 dei paesini che costeggiano il lago. Sono dei pueblos
davvero interessanti, perché popolati da indios che tuttora mantengono le loro
tradizioni. Le donne qui indossano gli huipiles tradizionali, ricamati con
stormi d'uccelli in volo. In particolare Santiago Atitlan è famoso per Maximon,
uno strano idolo, un incrocio tra un dio maya e il san Simon cristiano. La sua
statua è di legno, ha gli occhiali scuri, la cravatta e il doppiopetto e due
cappelli in testa. Ogni anno, a Pasqua, lascia la famiglia che lo ospita e
passa ad una nuova, che appronta per lui una stanza cerimoniale ed un'orchestra
perpetua. I pellegrini sfilano chiedendo favori e miracoli in cambio di offerte
di candele, birra, sigarette e rum. L'idolo ligneo Maximon, placido, osserva
questa umanità in trasformazione. Il fumo del suo sigaro sale al cielo
mescolandosi alle esalazioni dei vulcani che minacciano e proteggono questa
terra. Nel pomeriggio si torna a Panajachel. Un po' di relax, un aperitivo di
fronte al lago. Si dorme una seconda notte a Panajachel.
Giorno 6 DOMENICA 14 AGOSTO - Panajachel - Chichicastenango - Antigua
La mattina non ci perdiamo la visita al famosissimo
mercado indio di Chichicastenango,
dove si riempiranno le borse di oggetti fantastici. Rimontati sul pulmino
arriviamo ad Antigua per tempo libero nella antica bellissima capitale
guatemalteca. Pernottamento ad Antigua.
Giorno 7 ANTIGUA – Quiriguà - Rio Dulce
Attraversiamo chilometri e chilometri
di piantagioni di banane. E’ d’obbligo una breve sosta al sito archeologico di
Quiriguà, dove possiamo ammirare splendide stele scolpite. Poi la vegetazione
si infittisce e arriviamo a Rio Dulce, dove dormiamo.
giorno 8 – 16 agosto RIO DULCE - Livingston - Rio Dulce - Finca Ixobel
Oggi un’altra bellissima gita in barca su
una lancia che ci fa scendere il grande fiume. Un bagno nelle sorgenti calde e
poi via, tra muri di alberi che si chiudono sulla nostra testa, in questo
piccolo ecosistema che ricorda la foresta amazzonica. Possibili avvistamenti di
caimani, bradipi, tucani e altri animali di cui ignoravate l'esistenza. Alla
fine approdiamo su Livingston, una lingua di terra stretta tra il delta del
fiume e il mar dei Caraibi. A Livingston l’atmosfera è rilassata e la civiltà
lontana. Nel pomeriggio torniamo a Rio Dulce, risaliamo sul pulmetto e in un
paio d'ore di strada siamo alla Finca Ixobel, un tipico agriturismo
guatemalteco in mezzo alla natura. Qui dormiremo 2 notti.
GIORNO 9 – 17 agosto - FINCA IXOBEL
Intera giornata alla Finca Ixobel. Con
il temine “finca” si intende una fattoria, una azienda agricola. Qui
assaporerete una parte importante della vita rurale centroamericana, con i suoi
tempi e i suoi orari scanditi dalla natura. Finca Ixobel è in campagna, a 600 metri di altitudine,
ai piedi delle montagne. Il fiume e la jungla tutto intorno creano un paesaggio
idilliaco. Si dorme in casette di legno, con o senza bagno privato, tutte molto
carine, dotate di amaca e di candele per chi si è stufato della solita corrente
elettrica (che comunque è presente). Si mangia tutti insieme nell’area ristoro,
dove le donne della finca preparano un sacco di buon cibo a prezzi davvero
contenuti. E’ un posto dove socializzare con altri viaggiatori.
Giorno 10 - Finca Ixobel - Tikal – Flores (o el
Remate)
Sveglia prima dell'alba per arrivare a Tikal prima dei torpedoni di turisti.
Per fortuna il sito archeologico è grande e la massa di visitatori si disperde
per la jungla. Non vi stiamo a descrivere la magnificenza del sito archeologico
di Tikal, perché ci sarebbe davvero troppo da dire. Sappiate solo che è una
meraviglia unica al Mondo! La nostra guida ci porterà su e giù per le piramidi
più nascoste. Attenzione ai pizotes che vi rubano la merenda!
Nel primo pomeriggio si torna a Flores, dove si dorme (in alternativa possiamo
anche scegliere di fermarci a dormire a El Remate).
Giorno 11 – AGOSTO 19 VENERDI Flores - BELIZE
CITY/ MARE
La mattina si parte per il Belize. A causa della nuove norme il nostro pulmino
guatemalteco non può più passare la frontiera, quindi vi affidiamo ad una
compagnia privata che può farlo. Ci portano in minibus da Flores fino al porto
di Belize city, dove ci imbarcheremo su una lancia che in un'ora ci porterà su
cayo Caulker, uno degli splendidi isolotti beliziani dove trascorremo 3 giorni
fantastici. 3 pernotti in Belize.
Giorni
12 & 13- 20 e 21 AGOSTO - CAYO CAULKER e attività di
mare.
Quella del Belize è la seconda barriera corallina del mondo.
Cayo Caulker è un isolotto giovane e informale, non ci sono auto. La vita è
tranquilla e non ci sono pericoli (a differenza di Belize city che è una città
molto pericolosa). Si gira a piedi (anche scalzi), in bicicletta o in golf car.
Purtroppo non c’è spiaggia ma si può fare il bagno dai pontili in un’acqua
azzurra e piena di pesci. Dall’isola partono giornalmente escursioni in barca
per la barriera corallina, per il parco marino di Hol Chan (dove se si è
fortunati si può fare un bagno assieme ai lamantini. Il gruppo di Sarita l’ha
fatto!), per Shark Ray (assicurato bel bagno tra squaletti e razze) e per vari
atolli spiaggiosi. Chi fa diving può scendere al celeberrimo Blue Hole.
A Caulker potrete mangiare in vari ristorantini sulla spiaggia. Se siete in
stagione una bella aragosta non ve la toglie nessuno. Una volta il Belize era
caro, ora con il dollaro basso è diventato molto economico. Una cena a base di
aragosta con più portate e birre la pagate 20 euro, se mangiate pesce normale o
carne molto molto meno.
La notte un paio di localini molto caraibici animano le feste. L’I&I con il
suo reggae, i suoi mojitos e le sue altalene è quello che preferiamo.
Giorno
14 - Cayo Caulker / FLORES – AGOSTO 22
Si prende il
bus per Flores; la compagnia di trasporti ci carica su un minibus e ci riporta
in Guatemala, dove ci aspettano Walter o sus companeros con il pulmino. Notte a
Flores.
Giorno
15 – AGOSTO 23 - Flores - Laguna de Lachua
Partiamo presto verso la laguna de Lachua, in una zona del
Guatemala poco nota ai turisti e perciò assolutamente intatta. Prima di
arrivare compriamo del cibo per i prossimi giorni. Qui non ci sono ristoranti!
Si cucina tutti insieme nella grande cucina a nostra disposizione dal parco.
Arrivati nei pressi del lago nel pomeriggio, lasciamo il pulmino e lì il grosso
dei bagagli. Partiremo a piedi con uno zainetto con il minimo indispensabile,
le provviste e l’acqua. In un'ora e mezza di cammino (in piano, quindi non
impegnativo) raggiungiamo la laguna. E’ un lago perfettamente circolare immerso
nella jungla. Ci sono molte teorie riguardo alla sua formazione: c’è chi
sostiene che sia vulcanico e chi lo attribuisce a un gigantesco… meteorite!
Qui al parco di Laguna de Lachua i turisti sono ridotti al minimo ed è
difficile avere i permessi per entrare. A noi Vagabondi, per fortuna, i rangers
li danno, perché sanno che ci comportiamo bene e siamo dei veri ecologisti.
L'alloggio nel parco è spartano ma il posto è davvero fantastico. Si dorme in
capanne di paglia, sono molto carine e con zanzariere sui letti. Il bagno è in
comune e la doccia è fredda (ma l’acqua della laguna è bella calda!). E’ uno di
quei parchi ancora non scoperti dal turismo perciò sbrigatevi ad andare. E se
le regole del parco vi sembrano troppo rigide (non si può fumare, la sera non
si deve far rumore, i bagni ecologici provocano stitichezza) pensate che questo
è uno dei pochissimi posti del Centro America dove vive ancora il giaguaro e
dove aria e acqua sono pulite al 100%. Se non ci credete nuotate nel lago, in
quest’acqua calda e trasparente, e guardatevi intorno.
Giorno
16 - Laguna de Lachua
Un'intera giornata nel parco della Laguna de Lachua. Per vivere la
foresta e i suoi abitanti, ovvero 3 persone (i rangers) e infiniti animali.
Giorno
17 – AGOSTO 25 - Laguna de Lachua – Coban
Dopo l’ultimo meraviglioso bagno nella laguna si riparte e si torna al pulmino.
Saliamo sulle montagne e facendo un lungo viaggio tra strade sterrate e
montagne andiamo a dormire a Coban, una cittadina situata a 1320 metri di
altitudine. E' famosa per il suo Vivero Verapaz, un giardino pieno zeppo di
coloratissime rare orchidee, che visitiamo.
Giorno
18 – Coban – Semuc Champey - Biotopo del Quetzal
Oggi partiamo per le meravigliose cascate di Semuc Champei. L’ultima
mezz’ora di strada per raggiungerle non è delle migliori e ricorriamo ad un
pick up che si arrampica su queste montagne verdissime. Arrivati a Semuc
Champei abbiamo tutto il tempo di rilassarci e di fare un bel bagno più tuffi
nei suoi freschi laghetti dove. Il panorama dal mirador in alto (ci vuole una
mezz’ora di salita a piedi) è davvero spettacolare.
Nel pomeriggio ripartiamo e con il nostro pulmino andiamo a dormire al Biotopo
del Quetzal.
Giorno
19 - Biotopo del Quetzal – Salto del Chilasco – Antigua
Al Biotopo del Quetzal ci si sveglia all’alba per sperare di vedere il
celebre uccelletto Quetzal, tanto caro sia ai guatemaltechi antichi (ovvero la
popolazione maya) che agli odierni (che hanno addirittura scelto il suo nome
per la loro moneta). C’è chi pensa che sia estinto ma… non è vero! Il gruppo di
Sarita dell’estate 2009 è riuscito ad avvistarlo e a fotografarlo, come anche
altri vagabondi. Grazie all'esperienza di Walter sus companeros come
avvistatori speriamo proprio di vederlo.
Le foreste di questa zona sono anche popolate da bradipi, pizotes, scimmie,
pappagalli, tucani e altri uccelli (sono 87 le specie di volatili che si
possono ammirare in questo parco!). Per non parlare di piante aeree e felci.
Dopo colazione ripartiamo e ci fermiamo a camminare nel parco del Salto de
Chilasco, una impressionante cascata alta 130 metri in mezzo alla
jungla. Dicono sia la cascata più alta di tutto il centro America. Per
arrivarci c'è da fare un piccolo trekking, 3 ore circa di camminata andata e
ritorno durante i quali speriamo si incrociare gli animali che popolano
questa foresta pluviale. Decideremo se arrivarci a seconda della voglia di
camminare dei nostri bambini (e nostra).
Stanchi, ma spero soddisfatti, torniamo a dormire ad Antigua Guatemala.
GIORNO 20- AGOSTO 28 - ANTIGUA - Vulcano Pacaya - Antigua
Arriviamo alle pendici del vulcano Pacaya. Lasciamo il pulmino e via, in
un'ora a cavallo (per i bambini e per chi non ci sa andare cavalli
mansuetissimi portati a briglia dai proprietari) si arriva sul cratere. Se il
vulcano non è in eruzione ci si può sporgere (ma bisogna proteggersi la bocca e
il naso dai fumi), se il vulcano sta eruttando si rimane a distanza e ci si
porta le bistecche da cuocere sui rivoli di lava in raffreddamento, come
abbiamo fatto l'anno scorso. I panini con bistecca migliori del mondo! Un
brindisi sulla sommità del vulcano e poi si scende. Si va a dormire a Antigua.
GIORNO 21 - 29 agosto - Antigua - aeroporto
Ci svegliamo ad Antigua Guatemala, un giretto per la città, gli ultimi acquisti e nel pomeriggio andiamo in aeroporto per il volo di ritorno in Italia, che parte alle 17:30.
Giorno 22 - 30 agosto
Arrivo in Italia.
Per info sul viaggio (mi raccomando di leggere bene quelle sulle strutture utilizzate) andate a leggere qui.
Qui ci si può presentare ai vostri compagni di viaggio, richiedere informazioni e cercare compagni di stanza.