Thailandia fai da te

elephant
Long-nek
wat-pra

Asia,Thailandia.
Programma di viaggio:

4 giorni Bankok con escursioni a Ayutthaya e Lop Buri
3 giorni Chiang Mai con trekking e escursione a Chiang Rai/ triangolo d'oro
3 giorni a Coral Island (a sud di Phuket)
2 giorni a Phuket con ersursioni

Dopo due mesi di preparazione tramite lettura della lonely planet, della guida della National Geografic e soprattutto dopo aver letto tutte le recensioni lasciate dagli altri viaggiatori è arrivato il giorno della partenza per 15 giorni in quel fantastico paese che è la Thailandia.
Consiglio a chiunque di organizzarselo con il fai da te.
Contattatemi pure qualsiasi informazione vi possa necessitare o anche solamente per chiedere consiglio (email a fondo pagina). Sono abituato a viaggiare e vi posso assicurare che questo è un paese accogliente e non troverete alcuna difficoltà a scoprirlo come meglio credete.
Di seguito non mi divulgherò troppo nella descrizione dei siti o wat da me visitati in quanto preferisco dare consigli di viaggio e non recensire un tempio un hotel nei minimi particolari. Per gli hotel vedete le mie recensioni su Tripadvisor.

22 Gennaio VOLO x Bangkok
Ore 00.35 in perfetto orario parete il volo Blu Panorama diretto a Bangkok facente scalo a Phuket pagato € 545 a/r. Dopo 10 ore e 30 di volo si atterra a Phuket. L'aereo non è super equipaggiato come quelli delle migliori compagnie aeree che fanno la stessa tratta ma vi posso assicurare che è negli standard e decisamente ottimo per il prezzo proposto. Ricordo che non si fa alcuno scalo di ore in nessun altro paese. (es. Emirates airlines che sosta 8 ore a Dubai) inoltre è comodissimo per l'orario. Si arriva a destino la sera e si va a dormire senza perdere giornate intere.
Scendiamo dall'aereo a Phuket che è già sera. Un caldo che mi fa venire i brividi....Tempo di fare la verifica del passaporto e in giro di 30 minuti siamo di nuovo sull'aereo che dopo 1ora e 20 minuti ci fa atterrare a Bangkok. Sono le ore 20:00. In perfetto orario come da programma.
Immediatamente un odore di fritto ci avvolge e non ci lascierà fino alla nostra partenza.
Ritirati i bagagli ci dirigiamo verso le uscite. Diamo una controllata ai cartelloni che indicano le direzioni e usciamo dall'aeroporto per prendere un taxi che ci porterà all'hotel. Immediatamente un taxi ci accoglie e ci porta in Suthon una via parallela alla più famosa Silom. Questo è il quartiere degli hotels e degli uffici. Pieno di grattacieli a sud della città.
Dopo 30 minuti di taxi per una spesa totale di circa 7 euro arriviamo all'hotel I Residence.
Veniamo accolti calorosamente e ci accompagnano alla nostra stanza.
La stanza è abbastanza confortevole di categoria turistica ma ben pulita. L'hotel era stato prenotato su booking a € 20 a stanza a notte colazione compresa.
Sono ormai le 22 e decidiamo di dormire.

Wat-arun 23 Gennaio BANGKOK
Ore 7.00 Sveglia e colazione al 9°piano su un terrazzone con vista città. Colazione internazionale a buffet.
Ore 8:00 appuntamento alla reception dell'hotel con la nostra guida trovata su internet. Un ragazzo di Firenze di 30anni che da un anno e mezzo abita a Bangkok dove sta studiando la lingua e si sta organizzando per fare la guida a livello professionale.
Lakis, questo il nome del ragazzo risulta essere immediatamente simpatico e disponibile alle nostre esigenze di visitare la città.
Senza troppe perdite di tempo a cercare la strada giusta Lakis è la soluzione migliore per andare diretti ai siti che si vogliono visitare. Inoltre Lakis è preparato e ci spiegherà senza troppo dilungarsi tutto ciò che visiteremo. Questo è il suo indirizzo mail per chi volesse contattarlo. Sarà felicissimo di rispondere alle vs. domande. Ditegli pure che mi conoscete. vpaskalis@hotmail.com Inoltre la fidanzata di Lakis gestisce con la sorella un'agenzia turistica che propone tutti i tour proposti negli hotels a ½ prezzo . Esempio io ho pagato il tour al mercato galleggiante 400 Bath rispetto agli 800 Bath richiesti dall'hotel. Vi vengono a prendere direttamente al vs. hotel e vi seguono tutto il giorno. Contattatelo anche solo per chiedergli informazioni. Sarà felice di potervi aiutare o suggerire la soluzione migliore alle vs. esigenze.
Immediatamente ci trasferiamo con un taxi sul fiume Praya dove da li prenderemo un traghetto (non turistico)per andare a nord di Bangkok dove inizieremo la visita della città.
Lakis si destreggia benissimo per le vie di Bangkok tant'è che appena scesi dal traghetto in un batter d'occhio ci troviamo ai piedi della montagna d'oro e del Wat Saket. Siamo immersi nel mondo buddista. Non esiste posto migliore che rappresenti meglio questa religione. Dall'alto della terrazza si può ammirare tutta Bangkok. Continuiamo il nostro percorso andando a visitare il fantastico Wat Phra Kaeo e Grand Palace. Resto impressionato e allo stesso tempo incantato dalla magnificenza di questo posto.
Facciamo una breve passeggiata sulla Ko San Road e ci dirigiamo a visitare il Wat Po dove Budda sdraiato ci incanta in tutta la sua immensità.
Attraversiamo nuovamente il fiume con il traghetto e visitiamo il Wat Arun con i suoi gradini verticali. Saliamo ad ammirare una vista di Bangkok dall'opposta sponda del fiume.
Sono ormai le 5 di pomeriggio e con Lakis rientriamo in hotel.
Una doccia ristoratrice dopo questa giornata di caldo umido arricchito da un odore incessante di fritto è quello che ci vuole.
Salutiamo Lakis che ci consiglia dove andare a mangiare e dove potremmo trascorrere la serata.
Ci da anche un sacco di indicazioni sui luoghi (mercatini secondari) e locali che ci saranno utilissimi le sere successive.
La sera ci dirigiamo al Lumphini park e mangiamo in un ristorante consigliato da Lakis, immediatamente dopo ci buttiamo nel primo mercatino notturno dove ancora inesperti di contrattazioni acquistiamo alcuni oggetti senza contrattare troppo sul prezzo.
Siamo abbastanza stanchi e con il taxi torniamo in hotel per una sana dormita. Dovremo alzarci presto il giorno seguente.

Ayutthaya 24 Gennaio AYUTTHAYA
Vi consiglio di raggiungere Ayutthaya con il treno da Bangkok 40 bath a tratta (0,80 euro) oppure 400 (9euro) in vagone con aria condizionata.
Appena scesi dal treno attraversate la strada. Percorrete per alcuni metri la strada di fronte a voi e raggiungete il battello che vi traghetterà sulla sponda opposta del fiume.
Appena scesi dal battello noleggiate una bicicletta 50 bath ( 1,20 euro) per l'intera giornata.
Con la cartina che vi consegnerà il noleggiatore o con la guida che è sempre al vostro seguito cominciate a gironzolare per questa cittadina. ATTENTI AI BORSEGGIATORI....Non lasciate le borse nel cestello della bicicletta. Purtroppo anche qui esistono i ladruncoli..
Gironzolate in lungo e in largo quest'isolotto dove le rovine del vecchio impero vi faranno scoprire parecchi misteri.
Attraversate il parco in bicicletta e fermatevi a scattare qualche foto qua e la tra i tantissimi templi in rovina. Prima di rientrare vi consiglio di prendere una lancia (imbarcazione) 500 bat per un'ora di navigazione e fate il giro dell'isola . Scoprirete tante bellissime cose. Soprattutto i bambini che vi salutano mentre fanno il bagno in questo fiume pieno di immondizie.
La giornata è stata fantastica. Rientriamo a Bangkok e la sera andiamo a cena e al mercato notturno di Lumphini vicino allo stadio di thai boxe.

Lop-Buri 25 Gennaio LOP BURI
Questa ritengo sia stata l'escursione piu bella che ho fatto in Thailandia.
Partiamo la mattina dalla stazione dei treni di Bangkok. Dopo 3 ore di viaggio con il biglietto di andata pagato 50 bath (1,30 euro) arriviamo a Lop Buri.
Pochi turisti scendono dal treno. Ci troviamo di fronte alla stazione una rovina del vecchio impero ma nulla di che in confronto allo spettacolo che ci si presenta a qualche centinaia di metri.
Un tempio invaso da piccole scimmiette macaco che girano libere nei dintorni del tempio diventato ormai la loro casa.
Migliaia di scimmie gironzolano libere per strada sui tetti delle case, sui marciapiedi, sui cofani delle auto parcheggiate, sui binari del treno, sui pali, sugli alberi , insomma ovunque...
Si fanno fotografie fantastiche.
Decidiamo di utilizzare un risciò per girare il paese che immediatamente risulta essere ancora poco aggredito dal turismo di massa. Lo si nota all'interno del paese in quanto gli abitanti ti guardano con aria curiosa mentre svolgono le loro attività quotidiane.
Nel primo pomeriggio prendiamo il treno per il ritorno.
La campagna appena fuori Bangkok dimostra tutta la povertà che esiste in questo paese.
Si vede la gente vivere nelle baracche a ridosso della linea ferroviaria. La sporcizia e la mancanza di igiene è palpabile. Ma nonostante tutto la felicità che viene trasmessa dai volti della gente ti fa capire che sono persone che vivono alla giornata con il sorriso in faccia.
La serata decidiamo bere una birretta in Pat Pong.
Prostitute in quantità industriale in ogni angolo della strada arricchita dal mercatino notturno.
Qui la zona è super turistica e fin troppo caotica.
Non siamo nella zona giusta per i nostri interessi e decidiamo di allontanarci per andare a bere una birra in una via assolutamente non turistica piena di locali .
E' un posto fighetto e ragazzi thai che incontriamo in un bar ci raccontano che in quei locali si radunano i ragazzi e le ragazze benestanti di Bangkok.

Floating-Market 26 Gennaio MERCATO GALLEGGIANTE + Volo Air Asia per Chiang Mai
Il bus dell'agenzia della fidanzata di Lakis, il ragazzo italiano che abita a Bangkok ci passa a prendere al mattino presto. Giro di raccolta degli altri turisti e poi via per il floating market. Dopo un'ora e mezza di strada arriviamo al mercato galleggiante. Un canale pieno zeppo di lance (barche lunghe)stracolme di turisti che incontrano altre lance dove la gente del posto espone la propria merce dalla frutta al mangiare ai souvenir.
Prendiamo immediatamente una lancia che ci trasporta lungo questo mercatino sul canale.
Il giro dura un'ora circa dopo di che saliamo su una lancia a motore che si allontana dal canale del mercato e passando su vari canali collegati ci mostra le abitazioni a palafitta della gente del posto che da un lato costeggiano il canale e dall'altro lato costeggiano le piantagioni di banane.
La giornata è molto sullo stampo turistico ma del resto è tanto conosciuto che un giretto lo si fa volentieri.
Costo dell'escursione 400 Thb ( 9 euro) Durata mezza giornata.
Alle 14:00 siamo nuovamente a Bangkok. Facciamo l'ultimo giretto per Ko San Road e poi ci dirigiamo in hotel a ritirare i bagagli. Prendiamo un taxi che ci porta in aeroporto dove il ns. volo Air Asia ci porterà a Chiang Mai (volo € 25).




chiang-mai 27 CHIANG MAI Trekking giungla
Partenza la mattina presto. Ci vengono a prendere in hotel con un insolito bus e dopo un'ora e mezza di tragitto ci ritroviamo immersi nel verde delle montagne di Chiang Mai.
Il cammino si fa tortuoso ma comunque dopo poco arriviamo al punto di partenza.
Siamo immersi nel verde e sono pronti per noi 4 elefanti che ci faranno addentrare nella jungla a ridosso dei loro imponenti dorsi.
Attraversiamo il fiume a ridosso degli elefanti e risaliamo il versante della montagna.
Dobbiamo abbandonare gli elefanti e a piedi ci addentriamo nella jungla costeggiando un torrente.
Il trekking dura circa un'ora prima di arrivare al primo villaggetto (5 palafitte) tribale.
Akka Sono delle persone della tribù Akka. Ci fermiamo per una breve pausa e alcune foto. Fa molto caldo e beviamo un po di acqua mangiando un po di riso freddo. Ripartiamo dal villaggio e dopo mezz'ora di cammino raggiungiamo una cascata che forma una piccola pozza d'acqua. Tempo zero ci tuffiamo nelle fredde acque di questo laghetto. Niente di meglio di un bagno rinfrescante. Ripartiamo e risalendo il torrente raggiungiamo il punto di partenza per la discesa con i gommoni.
E' stata la mia prima esperienza di rafting. Veramente divertente. Scendiamo le rapide del torrente e arriviamo a valle. Qui l'acqua del fiume è bassa e la corrente è decisamente diminuita di intensità.
Abbandoniamo i gommoni per prendere delle zattere di bambù. Ci lasciamo trasportare dalla corrente e arriviamo in un'ansa del fiume dove l'autista con il bus ci sta attendendo per portarci a visitare un villaggio che dista pochi kilometri immerso nella vegetazione.
Tra le piantagioni di banane scorgiamo questo villaggio dove un' altro gruppo di popolazione Akka vive in totale tranquillità. Sembra di vedere un film girato nella preistoria dove esistono ci sono capanne di bamboo e recinti di bamboo dove vengono allevati gli animali.
Una giornata veramente divertente e sportiva allo stesso tempo.
La sera la trascorriamo in città a Chiang Mai mangiando qualcosa e facendoci catturare dal fascino del mercato notturno.
Costo dell'escursione intera giornata tutto compreso,pranzo incluso Bth 1.000(23 Euro)

withe-temple 28 CHIANG MAI Triangolo d'Oro
Partiamo la mattina presto e con il bus raggiungiamo Chiang Rai che dista parecchi kilometri , noi spendiamo circa 2 ore di viaggio.
Arrivati a Chiang Rai visitiamo il tempio bianco. Di assoluto impatto lascia sbalorditi. Scopro solo nell'entrare che è di recente costruzione e l'interno mi lascia un po perplesso per le varie pitture che sono state fatte. Non rispecchia assolutamente i templi visitati fin ora. Totalmente in stile super moderno gli affreschi rispecchiano la vita contemporanea. Comunque sia il bianco dell'intero tempio con il luccichio degli specchietti attaccati ovunque alle sue pareti rendono il posto veramente incantevole.
Ripartiamo per il triangolo d'oro. Arrivati all'estremo nord ci accingiamo a salire a bordo di una imbarcazione che ci mostro come l'ingresso del fiume Mekong riesce in questo punto a bagnare le sponde di 3 nazioni, Thailandia, Laos, Myanmar.
Al ritorno da questa visita al triangolo d'oro ci inoltriamo verso le montagne dove ad attenderci c'è un villaggio turistico ormai reso zoo dal flusso turistico. Ecco che trovo le famose donne giraffa. Le signore molto umili con i loro collari al collo si fanno fotografare senza nemmeno batter ciglio.
Il loro crudele collare le ha rese ormai oggetti di pose fotografiche e comunque unica loro fonte di reddito.
Rientriamo a Chiang Mai che è sera inoltrata.

Wat-pra-doi monaco monk

29 CHIANG MAI Wat Pra Doi Suthp Step Doi.
Affascinante questo Wat ha un ingresso particolare. Una scalinata che lo distingue dagli altri templi di oltre trecento gradini. Il tempio è molto importante in quanto raccoglie una reliquia di Buddha.
Faccio un giro per la città che nasconde tantissimi posti importanti per la religione Buddista e altrettanto affascinanti e spunto per un sacco di foto.
Visito tutto il giorno la città che è veramente affascinante e si distingue dalle altre città visitate in quanto si nota che qui c'è un po piu di benessere e non si vede la povertà che ho palpato nel resto della Thailandia.

30 CHIANG MAI + Volo Air Asia per Phuket
Restiamo in hotel a prendere qualche raggio di sole e rilassarci a bordo piscina fino alle ore 12:00 quando il nosto volo della Air Asia (30 euro) ci porterà a Phuket.
Come accordato a mezzo mail ci vengono a prendere all'aeroporto di Phuket e ci accompagnano a un porto dove un motoscafo ci trasferisce sull'isola.
C'è la bassa marea e l'isola e sprovvista di pontile. Scendiamo in mezzo al mare con l'acqua che arriva alle ginocchia e raggiungiamo a piedi la reception (all'aperto) dove una graziosa accoglienza mi fa sentire come se fossi sbarcato su un'isola paradisiaca. Nel mio immaginario penso di essere sbarcato sulle isole Hawai.

Coral-Island 31 CORAL ISLAND
Trascorriamo 3 giorni di relax su quest'isola fantastica a contatto con la natura.
Di giorno parecchi turisti arrivano sull'isola per crogiolarsi al sole e fare snorkeling. L'isola e circondata da una barriera corallina. Quasi del tutto devastata dallo Tzunami ma comunque ricca di pesci. Consigliatissimo a chiunque voglia rilassarsi. Uno dei pochi posti dove non si sentono rumori se non le onde del mare.
Costo del resort. € 40 a notte a bungalows.

1 CORAL ISLAND
Giornata relax tutto mare

2 CORAL ISLAND- PHUKET (KATA BEACH)
Giornata relax tutto mare. La sera ci trasferiamo a Kata bech sull'isola di Phuket.

acqua-phi-phi
phi-phi

3 KATA BEACH – Escursione PHI PHI ISLAND
Carico di entusiasmo per l'escursione alla famosa spiaggia di Leonardo di Caprio ci si sveglia all'alba in quanto lo shuttle per il porto passa a prenderci dall'hotel alle ore 7:50.
Dopo una ricca colazione si parte...Dopo aver raccolto altri turisti da altri resotr circa 40 minuti di bus e si arriva al porto dove velocemente organizzano le barche per i circa 100 turisti affluiti dall'isola.
Si parte. Abbiamo scelto un motoscafo veloce. Siamo in 50 circa e dopo un'ora di navigazione lo spettacolo degli isolotti che sbucano nel mare delle andamane si fa veramente entusiasmante.
Ci soffermiamo per una breve sosta su una spiaggia invasa da scimmiette che cercano disperatamente un pezzo di banana. Dopo di che di fronte a questa spiaggia ci è possibile fare snorkling. Bellissimo nuotare in mezzo ai pesci sergente attirati dai pezzi di pane gettati in acqua da i nostri accompagnatori dell'escursione.
La barriera corallina non è assolutamente paragonabile a quella del mar rosso ma l'effetto di tutti questi pesciolini che ti nuotano attorno vale la pena fare un bel bagno.
Proseguiamo presso le Phi Phi. Lingue di sabbia bianca con un mare color turchese in contrasto con il verde delle montagne a ridosso del mare abbagliano la nostra vista.
E finalmente Maya Bay dove si svolge una scena del film con Di Caprio.
Sembra di stare in Viale Ceccarini (Riccione) il 15 di Agosto.
In mare ci saranno non meno di 50 motoscafi e la gente a rotazione trascorre mezz'ora per fare le foto (imposssibile fare una foto al panorama avere almeno 20 sconosciuti fotografati assieme).
Tutto sommato la spiaggia inghiottita in questa baia è veramente bella.Questa è Phi Phi Ley l'isola più piccola.
Si riparte con il velocissimo motoscafo per Phi Phi Don la più grande delle 2 isole. Si mangia a buffet su un terrazzone in riva al mare e dopo una qualche foto si riparte per un isolotto molto piccolo, tant'è che il giro dello stesso lo si puo fare a piedi in 4 minuti.
Il sole è fortissimo.Faccio un bagno e mi asciugo in giro di 30 secondi. Praticamente l'acqua evapora da tanto è caldo il sole. Anche su quest'isola ci saranno 300 turisti tutti ammassati sotto gli ombrelloni e i lettini sdraio allestiti per le escursioni.
Si rientra al porto verso le 4.30 e il bus ci riporta all'hotel.
Tuffo in piscina, doccia, cena in hotel e poi breve passeggiata sul lungomare di Kata Beach. Nulla di che ma comunque il mercatino notturno ci inghiotte per le ultime spese....

James-Bond-island 4 KATA BEACH – Escursione Baia di Phangnga (James Bond island)
Anche questa mattina si svolge come il giorno precedente la procedura di trasferimento al porto.
Si arriva dopo un'ora di navigazione in una baia di isole frastagliate che sporgono dall'acqua color smeraldo. Si notano subito le grotte calcaree che si contrappongono alla ricca vegetazione. Alcune di esse si puo anche accedere. Dopo questo giro panoramico arriviamo aalla famosa isola dove venne girato il film con James Bond.
Piccola escursione all'interno e poi visita alle isole limitrofe.
Pranzo in un villaggio di pescatori su alcune palafitte e poi ci si dirige in una baia dove ci attendono le canoe per gironzolare a spasso tra le isolette rocciose che sbucano dalle acque color smeraldo di questa zona a nord est di Phuket. Riusciamo ad entrare in alcune grotte dove i giochi di luce rendono l'acqua color smeraldo.
Immediatamente dopo questa divertente ed affascinante visita ci dirigiamo verso un'isolotto stile caraibico dove ci rosoleremo sotto il sole bevendo batidha di cocco direttamente servita all'interno delle noci.
Si rientra in hotel. Cena al ristorante dell'hotel e ultime magliette souvenir a 200 bath (circa 5 euro l'una).
Costo dell'escursione tutto compreso, pranzo incluso 2.000 Bth (45 euro)

5 PHKET+Volo Air Asia per Bangkok+Volo per Malpensa

Sono trascorsi in un batter d'occhio i nostri giorni in Thailandia.
Ci svegliamo la mattina andiamo in spiaggia a Kata Beach. L'acqua è cristallina. Faccio l'ultimo bagno e mi trastullo un po sulla spiaggia. Mi godo il caldo in quanto a il giorno successivo sarò a Milano dove la neve ha coperto tutto il nord Italia.
Prendo da Phuket il volo della Air Asia alle 16.00 (€29) che come sempre è puntuale e volo a Bangkok dove il ns. Blu Panorama ci riporterà in Italia.
Sawadeeka Thai a presto.

Sito correlato:
Autore: 
Fulvio

I viaggi di vagabondo nei luoghi del racconto

  • Un viaggio a Capo Nord..la meta ambita di tutti i motociclisti.. da quanto ci pensavo? Mah..forse da sempre, ma l'idea è stata in questi anni, km dopo km, sempre più forte.

  • L’Outback. Il nulla. Disteso sotto una miriade di stelle nel buio più assoluto. È qui che passerò la notte, tentando di contare le stelle ed associarle ai ricordi, paesaggi ed emozioni di questi mesi australiani.

  • Oggi Viljandi oltre ad essere la sede della Chiesa Evangelica Luterana Estone è anche e soprattutto la capitale culturale nazionale.

  • Quest’anno, essendomi incaponita sulle Isole Cook, ed essendo Auckland la base di lancio per raggiungerle con un low cost, ho pensato che, già che c’ero, potevo anche dedicare qualche giorno alla Nuova Zelanda

  • Eravamo 2 donne ed eravamo spaventate da morire; arrivate a Delhi, di notte, ci siamo chieste prima di tutto per quale motivo non avessimo deciso di andare a Formentera.

  • Erano mesi, ormai, che il viaggio era organizzato in ogni minimo dettaglio, sapevamo persino la marca dell’auto, che è però rimasta per tutto il tour “il furgone”, sapevamo dove avremo dormito, dove avremo cenato, eravamo quasi in grado di stabilire l’umore che avremo avuto durante il tragitto.

  • Scrivo per mantenere vivo il ricordo di questa straordinaria esperienza e dei suoi folli motivi di divertimento; come ringraziamento ai miei compagni di viaggio che hanno reso ogni momento a volte più piacevole, a volte anche solo più sopportabile; come occasione per fissare alcune riflessioni che nella maggior parte dei casi risultano dal confronto che ho avuto con voi e in cui potrete talvolta riconoscervi. Vi racconto l‘Africa con gli occhi di chi la vive per la prima volta e ne scopre, pole-pole1, gli abitanti, i modi, i pericoli e le contraddizioni. Mi scuso anticipatamente con voi, che conoscete l’Africa da lungo tempo, se i miei pensieri vi risulteranno banali e/o imperfetti, frutto, come sono, dell’esperienza di sole poche settimane. Ma viaggiare in un paese straniero reclama il tentativo, non sempre agevole, di comprenderne i modi e le ragioni. Ed io non ho potuto esimermi. Ho cercato di farlo senza preconcetti e, ammetto, rivedendo di continuo le mie posizioni. Vi ringrazio per avere messo a disposizione le vostre e esperienze e le vostre considerazioni. Mi auguro che questi miei pensieri potranno eventualmente essere motivo di ulteriori momenti di condivision

  • Malesia significa innanzitutto la mia prima volta in Oriente. Fin da subito nutrivo la curiosità di giungere alla volta di un luogo magico, memore, fin da piccolo, delle leggendarie storie del “moro” Sandokan che mi accompagnavano verso la buonanotte.

  • 364 km, 18 giorni di navigazione, 62 tappe di pura avventura attorno al Salento!

  • Quando mi sono accorta che l'ultima volta che avevo scritto su Venezia era il 2004 sono rimasta basita, come dicono gli sceneggiatori delle soap, mi sembrava fosse solo tre o quattro anni fa!
    E allora ho pensato di raccontare qualche di novità.

Pages

vagabondo

vagabondo's picture
Offline
Last seen: 19 hours 4 min ago
Joined: 10/2/2012

Lo sapevi?

Data del viaggio: 
20/07/2010

Prossime partenze

Pages