Viaggio a Capo Nord e Dintorni
Scritto da:
Liliana e Giuseppe
Agriturismo e sistemazioni rurali selezionate in tutta Italia, ai prezzi migliori.
PREMESSA
Siamo nel 1974. Tre anni prima eravamo stati al mare ad Eraclea, in una pensione e volevamo cambiare un po' il tipo di vacanza. Sul Corriere della Sera ho visto l'inserzione di un villaggio turistico vicino Palinuro, ma con sede a Milano. Mi presentai e vidi anche il plastico di questo villaggio: "La Baia Del Silenzio". Dopo aver consultato la moglie, prenotai. Avevano affittato un tucul contenente due letti a castello per noi e le figlie ed il necessario per far da mangiare. Passammo quindici giorni bellissimi. In questo villaggio vedemmo anche la parte riservata al campeggio e vidi da vicino la vita da campeggiatore. Tornati a casa comperammo subito la roulotte e la portammo al "Sette Camini" sopra Stresa. Un campeggio estate/inverno, per poter meglio sfruttare la vita da campeggio per un anno intero e non solo per 15/20 giorni. Ci rimanemmo per vent'anni. In questo periodo si parlò spesso di Capo Nord come una meta ed un mito da perseguire per un campeggiatore completo, possibilmente con un camper. Nel 1993 acquistammo il camper vendendo la roulotte. Nel 1997 andai in pensione.
Io e mia moglie Liliana, che chiamo mamma, potevamo andare a Capo Nord.
PREPARATIVI
Siamo nel 2000. A febbraio siamo andati, come tutti gli anni, alla Borsa del Turismo alla fiera di Milano. Abbiamo integrato ed aggiornato i depliant già in possesso per organizzare meglio il viaggio. A questi aggiungiamo i libri verdi del Touring delle nazioni da attraversare e le relative cartine. Naturalmente feci controllare il camper che fu preparato a puntino, ma senza nulla di particolare. Il nostro è un camper Elnagh Trophy di 5.35 metri a benzina Preparammo la lista delle cose da portare. Con il computer ho preparato l'itinerario, le soste e le visite da effettuare in giro per l'Europa. Sì perché visto che andavamo verso il nord, e per noi era la prima volta, approfittavamo per vedere il più possibile. L'itinerario che ne uscì fu: Vienna, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca e rientro attraverso la Germania e la Svizzera. "Già che c'ero" volevo andare anche a San Pietroburgo, ma alcune difficoltà sorte con i visti mi fece desistere. Chilometri previsti: 12.700, tempo previsto 60 giorni. Per essere a Capo Nord per i primi di luglio, decidemmo di partire il giorno 8 giugno.
DIARIO DI BORDO
Lo chiamavo "il mio compitino". Tutte le sere scrivevo questi appunti, le spese della giornata, le foto fatte, solo eccezionalmente l'ho fatto il giorno successivo.
8 Giugno 2000
Km gg: 584
| Dove siamo: Austria
| Notte a: Volkenmarket
| Parcheggio: Autostrada
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Partenza ore 10.30. Tutta autostrada verso l'Austria. Sosta dalle parti di Brescia, la mamma mi ha fatto vedere il suo personale antifurto. E' il campanaccio che possediamo a casa e che legato alla porta d'ingresso del camper, se cercano d'aprire... La cosa ci ha divertito moltissimo. Questo perché il nostro amico Graziano ci aveva detto che a lui una notte hanno aperto la porta e rubato tutto il possibile. Primo cambio di programma, invece che entrare in Austria dal Brennero come previsto, decidiamo di entrare da Tarvisio. Dopo aver acquistato il bollino (che chiamano vignetta) delle autostrade austriache, lire 10.300 per 10 giorni, alle 18.30 siamo arrivati in Austria. Abbiamo pernottato in autostrada. Parecchie telefonate dalle figlie per sapere la nostra situazione. Che bella invenzione il telefonino in questi casi.
9 Giugno 2000
Km gg: 356
| Dove siamo: Austria
| Notte a: Vienna
| Parcheggio: Wien West
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La periferia di Vienna è uguale a tutte la altre, grandi grattacieli ci hanno accolto alla fine dell'autostrada. Bella la zona attraversata al mattino, in collina e montagna, siamo saliti fino a 1000 metri circa. Ci sono cascato; cercavo il campeggio Wien West. L'ho cercato "naturalmente" ad est di Vienna. Poi, mentre un tedesco, naturalmente in tedesco che io non capisco, mi spiegava che era dall'altra parte della città, mi ricordai degli americani con il loro Far West che vuol dire ovest. I tedeschi come gli americani..!! In ogni caso con l'indicazione del tedesco siamo arrivati senza problemi. Grazie. Il campeggio è molto buono, fa anche molto caldo, oltre i 30°, lo ricorderemo spesso. Il suo prezzo: 32800 al giorno. Attraversando la città, davanti ad una chiesa, abbiamo visto una limousine, evidentemente per degli sposi. E' proprio lunga.
10 Giugno 2000
Km gg: 000
| Dove siamo: Austria
| Notte a: Vienna
| Parcheggio: Wien West
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Il campeggio si trova a circa 20 Km dal centro di Vienna. Un autobus ed il metrò lo collegano con il centro città. Molto comodo. Abbiamo acquistato la Card di Vienna, 420 scellini pari a 59220 lire per tre giorni. Più comodissima che conveniente, soprattutto se devi prendere parecchi mezzi pubblici ed hai problemi con la lingua. Il libretto d'uso e i prezzi convenzionati sono in italiano. Le visite sono cominciate dalla cattedrale di Santo Stefano. Molto bella. All'interno c'era la funzione della cresima, siamo tornati nel pomeriggio. La piazza antistante era brulicante di gente. Dopo aver percorso la piazza del Graben., siamo entrati nel palazzo imperiale che fu di Francesco Giuseppe e di Sissi. Grandioso e splendido. Visitato il museo del tesoro sacro e profano con oggetti davvero splendidi compreso la Corona dell'Impero Romano d'Oriente. Vedevamo gli altri turisti, a proposito tantissimi i turisti a Vienna, muniti di computerini per seguire gli oggetti esposti; pensavamo chissà quanto saranno costati. Erano dati gratuitamente!!! Ah la lingua. Nelle vie commerciali del centro vi erano diverse oreficerie, tutte con il prezzo esposto, ma che prezzi. Nel pomeriggio riposo in campeggio. Oggi ancora caldo, 32°.
11 Giugno 2000
Km gg: 000
| Dove siamo: Austria
| Notte a: Vienna
| Parcheggio: Wien West
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Oggi abbiamo visitato Schonbrunn il palazzo d'estate della famiglia imperiale. Si trova a metà strada tra il campeggio ed il centro cittadino. Molto interessanti le sale del palazzo (seguito con un computerino, gratis), e molto bello anche il parco. Noi preferiamo la nostra reggia di Caserta con tutte quelle belle fontane. A proposito, la fontana del Nettuno qui era ferma perché in restauro. Interessante il museo della carrozze. Vi erano anche slitte e slittoni, oltre alle carrozze per cerimonie funebri. A fianco del parco c'è un fornitissimo e bel giardino zoologico. Oltre ai "soliti" animali, c'era la vasca delle foche, ed alle 15.30 abbiamo assistito al loro pasto. Uno spasso. Alla fermata dell'autobus la mamma ha visto un tassista in attesa con acceso un televisorino; da lui abbiamo saputo che l'Italia aveva vinto contro la Turchia 2 a 1 l'incontro di calcio per i campionati europei. In campeggio nel pomeriggio la temperatura era ancora di 33°. Come ieri sera è arrivato un gruppo di ragazzi. Hanno fatto il pieno di birre e, probabilmente come ieri notte, tireranno le sei del mattino per andare a dormire...
12 Giugno 2000
Km gg: 344
| Dove siamo: Ceca/Polonia
| Notte a: Ciezyn
| Parcheggio: Olza
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Con il camper siamo passati dal centro di Vienna sul Ring, circonvallazione interna, e visitato esternamente il Rathaus cioè il municipio. Un'occhiata al Prater ed al Danubio e via verso la repubblica Ceca. Alle 13.00 abbiamo passato la frontiera e poco dopo abbiamo fatto la spesa presso il Carrefour di Brno. Volevamo visitare il castello dello Spilberg ove Silvio Pellico scrisse "Le mie prigioni", ma essendo lunedì era chiuso. Comincia a diminuire il traffico sia sulle strade statali sia nelle città. Alle 18.30 entriamo in Polonia. Il passaggio delle frontiere sono stati particolarmente veloci. Con la Polonia e un funzionario che sapeva perfettamente l'italiano ci ha indicato dov'era ubicato l'ufficio del cambio valuta. Il campeggio Olza, a pochi chilometri dalla frontiera, apriva ufficialmente il 25.6, ma il gestore si è dato molto da fare per scaldarci la doccia. Alla fine era sufficientemente calda. Mediocre il campeggio, prezzo 12400 lire.
13 Giugno 2000
Km gg: 161
| Dove siamo: Polonia
| Notte a: Krakov
| Parcheggio: Clepardia
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Dopo Dachau dell'anno scorso pensavamo di essere abituati a certe cose, ma l'impatto vedendo prima Auschwitz e poi Birkenau è stato molto forte. Il solo pensiero che qui sono stati uccisi circa 4 milioni di persone, fa accapponare la pelle. Da notare che l'ingresso ad Auschwitz dice "Il lavoro rende liberi". Al parcheggio dei camper abbiamo conosciuto i signori Ghiringhelli di Torino. Ci ritroveremo per vedere le foto e scambiarsi le impressioni di viaggio. Loro continuavano verso la Slovacchia e Ungheria. A Wadovice abbiamo visitato la casa natale di Giovanni Paolo II. Tutto il paese è addobbato con foto del Papa e bandiere del vaticano. Per la notte abbiamo scelto un campeggino ad ovest di Cracovia, essenziale ma buono, prezzo 21400 lire. Il sole. Sembra che tramonti prima, ma non così tanto, in quanto, per ora, più che a nord stiamo andando verso est e vicino a noi, a 200 km, c'è l'Ucraina che è avanti di un'ora rispetto all'Italia.
Scritto da:
Liliana e Giuseppe
Note: