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| Le ultime 10 recensioni: |
Australiando
Nota dell’autore "Sebbene australiano possa a ragion veduta definirsi un libro di viaggio, con informazioni e approfondimenti sul continente Australia, tuttavia non può essere e non è una guida di tutto quel che vi si può fare e vedere. Si tratta di una terra immensa, in gran parte ancora oggi inaccessibile a un normale viaggiatore. Tengo particolarmente a precisare una sola cosa: Australiano racconta un viaggio molto appagante. Chi l’ha già realizzato vi8 riconoscerà le sue emozioni e riflessioni. A tutti gli altri, il mio augurio di poterlo presto tradurre in realtà, magari anche grazie ad Australiano, perché esiste una verità molto semplice : da sempre e per sempre, solo l’emozione, la fantasia, la curiosità e l’irrinunciabile esigenza di novità a sospingere in avanti uomini e donne. E’ solo grazie ad esse si viaggia senza partire, si parte senza viaggiare o si parte e si viaggia. Senza, non si parte e non si viaggia
(2008-05-23)
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Survival in Naples - guida minimalista di sopravvivenza urbana nella città di Napoli.
La prima guida di sopravvivenza a Napoli per il turista e per il napoletano. Non solo aneddoti e curiosità antiche e contemporanee sulla città, ma consigli pratici per trascorrere gradevolmente qualche giorno (o la vita intera) a Napoli, entrando nel suo spirito fatto di mille colori e uscendone indenni. Una guida pseudo-turistica di una città che è sotto i riflettori di tutto il mondo per la munnezza e le mozzarelle nella quale non si parla di munnezza e mozzarelle, ma del come sopravvivere in quella che da antichi e moderni conquistatori e viaggiatori era ed è ritenuta la più bella città del mondo. Una guida da regalare ad un amico che non è mai stato a Napoli o far trovare sul comodino nella stanza d’albergo del turista. Una guida scritta da un fotografo di Napoli che sogna di vedere Napoli turisticamente viva come la sua gemella Barcellona.
(2008-05-17)
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Titolo In alto mare. Viaggio nell'Albania. Dal comunismo al futuro
In questo libro Antonio Caiazza racconta la vita quotidiana degli albanesi, incontra gli uomini politici, intervista scrittori e intellettuali, vive le strade e le città giorno per giorno, descrive in presa diretta gli eventi che hanno mutato gli scenari politici e sociali del Paese negli ultimi 15 anni. Antonio Caiazza è un giornalista d'altri tempi, per lui raccontare vuol dire conoscere, toccare con mano, vivere di persona le cose e i luoghi dei suoi reportage. Caiazza ha vissuto in Albania a più riprese, riuscendo in questo modo ad accedere a personaggi e informazioni non facilmente raggiungibili dai giornalisti occidentali. Spicca l'intervista e il racconto dell'incontro con l'ex premier albanese, l'ultimo uomo di potere prima della caduta del regime comunista, che analizza gli errori e la disfatta del regime. Colpisce inoltre il dialogo serrato e appassionato con lo scrittore Dritero Agolli, in cui emerge una seria riflessione sul rapporto tra Italia e Albania e sul ruolo che questa nazione potrà giocare nel futuro europeo. "In alto mare" è la metafora di una terra che ha visto il suo popolo scappare verso il nuovo mondo, ma anche la situazione attuale di una nazione che sta provando a ritrovare sé stessa per tornare a essere artefice della propria storia. (da www.internetbookshop.it )
(2008-05-17)
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Alla ricerca di sette meraviglie
Nel 2002 Viviano Domenici viene invitato dalla direzione del Corriere della Sera a scegliere sette mete per altrettanti reportage: l'idea è quella di andare alla scoperta delle nuove meraviglie del mondo. Una scelta non facile, pensando a quelle "vecchie", ma comunque guidata da un criterio preciso: dovevano essere luoghi di per sé stupefacenti, in cui l'uomo avesse lasciato una traccia altrettanto stupefacente. Ecco allora il Grande Viaggio: dall'arte preistorica del Sahara alla metropoli maya di Calakmul, dai villaggi di fango dei Dogon in Mali, alle case-barca dei Toraja in Indonesia, dai "camini delle fate" scavati nella roccia della Cappadocia alle città-grattacielo degli Anasazi in Arizona, a Persepoli e a Bam, in Iran, dove fu girato "Il deserto dei Tartari". Mete speciali raccontate con la curiosità del giornalista e la competenza dell'esperto, in un libro per scoprire, imparare e, naturalmente, meravigliarsi. Sette capitoli, con fotografie, dedicati a sette meraviglie del mondo, con un approccio antropologico e raccontate con la passione e l'abilità di un grande giornalista. Sette luoghi che rappresentano altrettanti apici di civiltà raggiunti dall'uomo, monumenti che celebrano grandi comunità (da www.bol.it)
(2008-05-17)
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In viaggio da sole. Itinerari, consigli e letture per donne che girano il mondo
Negli ultimi decenni è esploso il fenomeno delle donne che viaggiano da sole: questo libro è stato pensato espressamente per loro (e per tutte quelle che prima o poi vorrebbero farlo). Per ogni macroarea geografica sono suggeriti itinerari particolari, utilissimi consigli pratici, le letture giuste da fare prima e durante il viaggio, la musica più adatta, i film da vedere, i mezzi (consueti e insoliti) con cui spostarsi, cosa comprare e/o gustare sul posto, e anche la "madrina" cui ispirarsi, ovvero il personaggio femminile celebre che ha percorso, in altri tempi, la stessa "rotta".(da www.bol.it)
(2008-05-17)
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Come sopravvivere ai newyorkesi. Il racconto di una che ce l'ha fatta (forse)
Se per questioni di lavoro, cuore o semplicemente per un caso della vita una persona si trovasse nella condizione di vivere a New York ci sono alcune regole fondamentali da cui non potrà prescindere. I Newyorchesi si dividono fra quelli nati a New York e tutti gli altri: quella persona sarà per sempre, non conta il tempo che ha trascorso nella Grande Mela, "tutti gli altri". A New York nessuno guida, fatta eccezione per i tassisti. Un manuale per sopravvivere a New York e a Newyorchesi scritto da un'italiana che da quindici anni vive nella città più competitiva e caotica del mondo. Consigli pratici sulla vita, la città e ovviamente per lo shopping.(da www.internetbookshop.it )
(2008-05-17)
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Autostop con Buddha. Viaggio attraverso il Giappone
Viaggio in autostop attraverso il Giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. Il viaggiatore è un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un pò la lingua. Lo spunto narrativo principale è offerto dai personaggi incontrati facendo l'autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all'ingegnere della Mitsubishi in vacanza. Divertenti le note sulle diversità linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. Interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici. (da www.bol.it)
(2008-05-17)
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Il gallo di ferro. In treno attraverso la Cina
Un antico proverbio cinese dice: "Possiamo sempre ingannare uno straniero". Paul Theroux ha accettato la sfida e ha attraversato, in un anno, treno dopo treno, l'immenso pachiderma asiatico, accompagnato per quasi tutto il viaggio da un burocrate per nulla spiritoso. Theroux ha alloggiato in alberghi scadenti e mangiato cibi repellenti e ha visto cose terribili; e, paradosso finale, ha finito il suo viaggio in Tibet: un posto in cui tutti odiano la Cina e i cinesi. Nel corso del suo anno sui binari lo scrittore americano ha incontrato nuovi ricchi e vecchi poveri, ha dialogato con l'elegante e impossibile casta di eletti. Ha sperimentato il disagio estremo di una marcia senza ritmo, esposto ai capricci del tempo e alle inefficienze dell'uomo. (da www.bol.it)
(2008-05-17)
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Cina. Viaggio nell'impero del futuro
La Strada Nazionale 312 è l'equivalente cinese dell'americana Route 66, la celebre, storica highway che attraversa gli Stati Uniti. La 312 cinese corre, infatti, per tremila miglia da est a ovest, attraversando le città industriali delle aree costiere, il cuore rurale della Cina e procedendo per il deserto del Gobi, dove si fonde con l'antica Via della Seta. Una strada lungo la quale si dispiega ogni singolo aspetto della rivoluzione sociale e economica che sta letteralmente travolgendo la Cina. In questo libro Rob Gifford racconta l'emozionante viaggio lungo la 312 dal suo inizio a Shanghai, la città del boom economico, fino alla fine al confine con il Kazakhistan. Gifford svela il ricco mosaico della moderna vita cinese in tutte le sue contraddizioni. Gifford non viaggia solo. Lungo la Strada Nazionale 312, viaggiano con lui ogni giorno decine di milioni di esseri umani che lasciano la propria casa casa in cerca di lavoro. Una migrazione possente. L'autore vede ovunque i segni del boom dell'economia urbana, ma scopre anche molte fragilità che potrebbero far deragliare la crescita cinese. (da www.bol.it)
(2008-05-17)
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Nella vecchia Cina
A cavallo di un asino, a piedi su una zattera, Alekseev percorre tanta strada e tanta storia, descrive con entusiasmo i suoi giorni di vita a contatto con i personaggi e gli ambienti più disparati: dalla quiete dei monasteri buddhisti alla chiassosa vitalità delle botteghe degli artigiani, dalle rarefatte atmosfere dei templi della cultura ai maestosi monumenti della natura. Lo scopo del suo viaggio, come egli stesso dichiara è conoscere "la vita nelle città e nelle campagne, il modo di vivere dei cinesi in tutte le sue manifestazioni". (da www.bol.it)
(2008-05-17)
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